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Serie B1

Il Volano passa a Delebio come un tornado, classifica immutata

Il Volano porta a compimento la missione obbligata che il calendario le aveva assegnato nella penultima giornata di regular season, vincendo a mani base sul campo della rassegnata Volley Academy Valtellina. Uno 0-3 che ha regalato pochissime emozioni, quello di sabato, dato che la differenza fra i due team è apparsa ancora più ampia di quella vista nel match di andata, in tutti i fondamentali, in particolare in battuta e in ricezione. I numeri sono impietosi e parlano infatti di 15 ace contro 1 a favore del Rothoblaas, con 7 servizi vincenti della sola Chiara Sesenna e ben 9 subiti dalla sola Sofia Milani. Il problema maggiore per le lagarine è stato quindi quello di mantenere alta la concentrazione.

Il veloce successo conquistato nella palestrina di Delebio ha però consentito al Volano semplicemente di tenere il passo di Vicenza e Ostiano, che si sono a loro volta imposte senza troppe difficoltà su Noventa Vicentina e Arena Volley. A una giornata dal termine, quindi, le biancorosse rimangono quarte con un’unica possibilità di agguantare i playoff, quella di agganciare (o superare, naturalmente) le cremonesi sabato prossimo, dato che Vicenza farà certamente bottino pieno contro la stessa Valtellina e quindi accompagnerà il Giorgione nella post season. Il Volano dovrà superare il Ripalta, che fortunatamente ieri si è conquistato la matematica salvezza, battendo per 3-1 Peschiera, e quindi potrà giocare solo per divertirsi, ma Ostiano dovrà perdere almeno un punto sul campo del giovane San Donà, a sua volta già certo di disputare nuovamente la serie B1. Bisogna quindi sperare che Adigwe e compagne mettano in campo la stessa irruenza che permise loro di abbattere il Volano il 13 aprile scorso. In caso di parità il Rothoblaas potrà contare su una vittoria in più e quindi sarebbe terzo.

La cronaca

Il Volley Academy scende in campo senza riservare sorprese, quindi con Margherita Manni in regia, Olimpia Merler opposta, Sofia Milani e Federica Foscari schiacciatrici, Aurora Bertasi ed Esther Pratissoli centrali, Maddalena Moreschi libero. Il Volano risponde con un settetto che tiene a riposo alcuni pezzi da novanta, come Jessica de Val, Carlotta Petruzziello e Francesca Magazza, senza rinunciare ad un assetto equilibrato e competitivo, come mostrerà lo sviluppo del match. Le diagonali sono così composte da Bortoli e Sesenna, da Ottino e Galbero e da Campagnolo e Iob.

La sfida inizia, se così si può dire, con un allucinante pausa forzata di venti minuti, causata da un black out del referto elettronico. Non può stupire, quindi, se l’incontro comincia con errori in attacco (Galbero) e al servizio (Bortoli e Milani). Sul 4-4, però, Greta Iob va in battuta e comincia a piazzare una serie di palloni lunghi da posto 5, che mettono in difficoltà la ricezione sondrina, ma soprattutto l’attacco, che collassa: gli errori di Merler e Bertasi, gli attacchi di Sesenna e Campagnolo e il muro della stessa centrale su Bertasi creano uno spazio già incolmabile fra i due team: 4-10. Il 5-12 è frutto del primo di una lunga serie di ace di Sesenna, mentre quello di Bortoli frutta il 9-16. Sembra più un allenamento che una partita, che giunge rapidamente alla fine della frazione, quando ancora Chiara Sesenna confeziona due ace consecutivi, uno su Milani e l’altro grazie al nastro. Dal 14-22 al 16-25 il passo è breve, in mezzo c’è un altro ace sul nastro, stavolta di Ottino. La squadra di Iosi non ha nemmeno voglia di imprecare alla malasorte.

Nella seconda frazione l’accelerazione del Rothoblaas è più progressiva, anche se il risultato finale non cambia. La squadra valtellinese comincia meglio, aiutata da due errori trentini (Ottino e Galbero), ma sono proprio le due laterali biancorosse a firmare poco dopo i contro break del 5-6. Un passo alla volta, come si diceva, il Volano scappa di nuovo via, sfruttando la traballante ricezione lombarda (smash di Campagnolo per il 6-8, ace di Ottino per il 7-10). Eugenia è scatenata e scarica a terra anche la pipe del 9-12, poi due errori di Milani, cercata moltissimo dalla palleggiatrice, e un muro di Iob su Pratissoli riportano alle proporzioni del primo set: 12-17. La ricezione colabrodo del Valtellina subisce ancora gli ace di Sesenna, Ottino e Campagnolo prima di andare al cambio di campo sul 17-25.

La novità della terza frazione è che le padrone di casa tengono botta fino al 9-9. Lo fanno subendo i soliti due ace (Ottino e Bortoli), ma beneficiando di tre errori in attacco delle generose biancorosse, che faticano a trovare la concentrazione. Ci mette del suo anche la schiacciatrice Foscari, che in attacco vive un buon momento. Da lì in poi, però, il Volley Academy non raccoglie più alcun break point, mentre il Volano comincia a giocare la propria pallavolo. Merler manda lungo un attacco, Campagnolo realizza un ace sulla solita Milani e per la cenerentola del torneo è notte fonda. Un errore di Milani frutta il 13-17, ma sono altri due ace sul nastro (la serie ha dell’incredibile) di Sesenna a demolire ogni resistenza valtellinese. Una “doppia” della neo entrata Cerutti, un contrattacco di Ottino e l’ultimo ace sul nastro di Sesenna (rda record mondiale) consegnano il 14-23 al Rothoblaas, che poi va a chiudere con uno smash di Ottino e un errore di Ferronato (14-25).

Il tabellino completo

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